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Rapporto di autovalutazione d'Istituto

Circolare del Dirigente scolastico 

Rapporto di auovalutazione d'Istituto

21 febbraio 2015 Prot.N.862/A3

In allegato il testo

 

 

 

 

Progetto Famiglie

comuni.jpgProgetto  “Famiglie al centro  la forza delle reti”

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Gentili genitori,
l'équipe del Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare (C.A.S.F.) di Padova-ovest, le Amministrazioni Comunali di Cervarese Santa Croce e Rovolon, l’ Istituto Comprensivo sono impegnati nella promozione di una cultura della solidarietà e dell'accoglienza, nell’ambito del progetto ‘Famiglie al centro: la forza delle reti’.
Per approfondire queste tematiche che coinvolgono anche la nostra scuola, vi proponiamo un incontro informativo fissato per:
 martedì 24 febbraio 2015 alle 18:00 
presso la scuola primaria ‘Papa Luciani’ di Fossona, Cervarese Santa Croce.
Vi aspettiamo numerosi!
Per saperne di più:
tel. 329 9743651
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Comune di Saccolongo
Comune di Mestrino
Comune di Rovolon
Comune di Torreglia
Comune di Rubano
Città di Selvazzano Dentro
Comune di Abano Terme
Comune di Veggiano
Comune di Teolo
Comune di Cervarese S. Croce

 

 

 

 

Convocazione Consiglio d'Istituto

E' convocato il Consiglio d'Istituto giovedì 5 febbraio 2015 presso la scuola Papa Luciani di Fossona alle ore 17.30

Si allega la convocazione con l'O.d.G.

 

 

 

27 gennaio Giornata della Memoria 10 febbraio Giorno del Ricordo

 

Alle Scuole infanzia , scuole Primarie e Secondarie di I Grado

foto1.jpg                 foto2.jpg

Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz rivelando al mondo civile l'orrore del genocidio nazista. Il 10 febbraio 2015 è Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe. Della prima data molto si è detto e molto si è fatto.Della seconda, dato il suo ambito, "Adriatico", poco si conosce e molto è ancora da far conoscere. Al di là delle date e delle dispute degli storici, compito della scuola è trovare il modo e le parole adatte alle diverse età degli alunni che frequentano le nostre classi, per dedicare una lezione o un'attività, sui temi che ci vengono suggeriti da questi due momenti. Lascio alla sensibilità professionale la scelta di come rispondere a questo invito.

A tale scopo, riporto una riflessione di Amos Luzzatto, veneziano di adozione, scrittore, saggista, professore universitario, primario chirurgo e libero docente, dal giugno 1998 al 2008, Presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane: "La memoria della memoria".

La memoria della memoria, questa espressione, sembrerebbe una "battuta" assurda o uno slogan pubblicitario. E sarebbe davvero tale, se la memoria consistesse nell'apertura di un nostro archivio segreto ( individuale o collettivo poco importa) per riportare alla luce informazioni preziose che la trascuratezza o, peggio, la volontà di dimenticare, avrebbero tentato di occultare. Ma non è necessariamente così. La memoria è un possente strumento per capire e per rispondere alle sollecitazioni del presente. La guerra nei Balcani, il Medio Oriente in fiamme, il minacciato "scontro di civiltà", dimostrano che l'odio fra le genti e le stragi degli innocenti, non sono una paura e semplice eredità di un passato sogno di incubi; e allora, alle nostre menti si affaccia la domanda angosciata: ma sarà sempre così, anzi, sempre più così? La risposta implicita che abbiamo dato a questa domanda fino a questo momento era concludere che la Shoah fosse stata a tal punto mostruosa da risultare incomprensibile con i comuni strumenti della mente umana, che fosse stata, in una parola, "follia", sia pure follia criminale: follia degli uomini, follia di un intero popolo, follia di Hitler. E, come tale, almeno per coloro che credono nella razionalità di fondo dello spirito umano, irripetibile. Tanto da giustificare l'autentico giuramento con il quale si concludevano tutte le nostre manifestazioni:"Mai più".
Sentiamo però che questo modo di affrontare la memoria non è più sufficiente perchè la nostra premessa non è scevra da critiche; la memoria non è, infatti,  un supporto magnetico cui attingere dati, ma è una funzione attiva della nostra mente, che sa in partenza a quale tipo di dati rivolgere la propria attenzione e quali, invece, trascurare; che sa in partenza quali sono i problemi che deve affrontare e, spesso, ha già formulato, se non proprio un giudizio definitivo, almeno delle ipotesi di risposta,  e cerca " nella memoria" quei dati che possono confermare o respingere il giudizio stesso. Possiamo dunque indicare dei cosidetti "valori" che sono in realtà giudizi dei quali siamo già forniti a priori e che orientano il nostro modo di scavare in profondità nella memoria? Certamente, sì.                                  

-Il primo dei nostri valori si chiama civiltà ed esso significa il procedere del consorzio umano della legge del trionfo del più forte e quella del supporto per i più deboli, della soppressione del rivale o di quello che si ritiene possa soltanto chiedere alla società senza nulla dare, al principio della solidarietà.

 -Il secondo valore significa valorizzare la varietà umana, la ricchezza delle "altre " culture, delle altre lingue, delle altre Fedi, esso significa la libera circolazione delle idee, senza opporvi ostacoli, neppure economici. 

-Il terzo valore, infine, indica il dialogo, il confronto, la trattativa come unici strumenti che possono risolvere i contenziosi umani, proibendo, come reato, qualsiasi ricorso alla violenza. 

"Memoria" significa allora scavare nel passato in modo selettivo per cercarvi non tanto le gesta degli eroi sui campi di battaglia quanto gli esempi di solidarietà e di cooperazione; esempi forse rimasti nell'ombra ma non per questo meno rilevanti, forse al contrario. E' questa infine quella Memoria che può diventare uno strumento di fiducia nel domani. E' questa che ci accingiamo a celebrare.                                          Con questi intendimenti, sperando di lasciare una traccia nell'animo dei nostri alunni, buon lavoro, nella speranza che la scuola sappia farsi compagna di strada dei nostri alunni, rinnovando in loro fiducia e speranza, senza le quali è difficile imparare a crescere.                                                                                                        Il Dirigente scolastico

Prof.Giovanni Battista Zannoni 

 

 

Pubblicazione Graduatorie provvisorie ATA III Fascia

Viene pubblicata in data odierna 20 /01/2015 in allegato,  la Graduatoria provvisoria d'Istituto personale Ata 3 Fascia.
 

POF e Poffini

Viene presentato il PIANO dell'OFFERTA FORMATIVA per l'a.s.2014-2015

Vengono presentati i Poffini seguenti:

1.Poffino per la scuola dell'Infanzia 2014-2015

2.Poffino per la scuola primaria 2014-2015

3.Poffino per la scuola secondaria di I Grado

2014-2015 

Per una lettura completa scaricare i documenti qui elencati facendo il download degli allegati 

 

 

 

Convocazione Consiglio di Istituto

 

E' convocato il Consiglio di Istituto per giovedì 15 gennaio alle ore 17.30 presso la scuola Papa Luciani. Si allega l'O.d.G.

 

 
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