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"Pìcoi Coghi in cusina"
ovvero piccoli cuochi in cucina!!!
foto della manifestazione qui
Anche quest'anno la scuola di Montemerlo ha accolto positivamente l'invito di partecipare alla festa di Canevale prevista per il 19 febbraio 2012.
Il tema prescelto è stato: "Picoi Coghi in cusina".
La motivazione è stata dettata dalla volontà di far conoscere e riscoprire tradizioni e usanze locali relative al Carnevale.
Il detto popolare che un tempo accompagnava il carnevale era: "Zoba grasso, venere sgnoccolaro, sabo petenon, domenega... tiente in bon!" ( traduzione: giovedì grasso, venerdì giorno di gnocchi, sabato preparati bene per la festa, domenica vai a spasso e divertiti!). Questo antico detto è stato lo spunto per l'avvio di una ricerca di pietanze della tradizione veneta con particolare riferimento al periodo invernale e alla cosìdetta "settimana grassa!"
Si sono scoperti moltissimi piatti, alcuni ancora molto diffusi, altri meno, tutti gustosi e nutrienti, piatti che ricordano antichi profumi e sapori dimenticati, piatti che le nonne e le bisnonne sapevano cucinare utilizzando le carni degli animali che allevavano e le verdure dell'orto, senza ricette e senza aver bisogno dei consigli della TV! Ogni alunno si è costruito un travestimento per apparire un cuoco veneto: ha quindi impresso nel suo grembiule, o per meglio dire nella TRAESSA il nome di uno di questi piatti. Ecco quindi: poenta, trippe, fasoi, coeghin, luganeghe, renga, sardeon, sbatutin de ovo, graspa, risi e bisi, bruscandoi, pissacani, ecc...ecc..
Naturalmente per essere dei veri cuochi, ci mancava il cappello! Il problema è stato prontamente risolto dalle mamme che con ago e filo hanno creato in quattro e quattr'otto 120 cappelli da cuoco!!
I papà invece cosa hanno fatto? Non sono stati certo a guardare, si sono impegnati facendo ciascuno la propria parte! Qualcuno ha prodotto l'idea, qualcuno ha elaborato e firmato il progetto, qualcuno ha dipinto, qualcuno ha creato uno spiedo di uccelletti, qualcuno dei salami, qualcuno ha procurato i materiali...Insomma questi papà eccezionali hanno creato un carro davvero fantastico che giustamente si è meritato il premio di MIGLIOR CARRO della manifestazione.
Il Carnevale riesce sempre a creare entusiasmo e allegria nei bambini, ma quest'anno anche i grandi hanno ritrovato la gioia di stare insieme e di festeggiare insieme ai figli, dando loro un valido e significativo esempio di cosa significa collaborare, condividere e realizzare un progetto, attraverso la valorizzazione delle capacità e delle risorse personali di ciascuno!
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